Il Creators Update di Windows 10 ha introdotto nella Universal Windows Platform una funzionalità che alcuni video gamers conosceranno: lo streaming install. Si tratta della possibilità d'iniziare ad utilizzare un'applicazione prima di averne effettivamente terminato il download.
Per far in modo che la nostra applicazione funzioni in questa modalità, dobbiamo dividere i file che la compongono in gruppi, in modo che il sistema possa nel download applicare delle priorità.
Questo è possibile grazie ad un file, chiamato AppxContentGroupMap.xml, all'interno del quale va specificato quali siano i file da scaricare.
<ContentGroupMap xmlns="http://schemas.microsoft.com/appx/2016/sourcecontentgroupmap" xmlns:s="http://schemas.microsoft.com/appx/2016/sourcecontentgroupmap"> <Required> <ContentGroup Name="Required"> <File Name="MyApp.exe"/> </ContentGroup> </Required> <Automatic> <ContentGroup Name="auto1"> <File Name="Assets\Aut1\*"/> </ContentGroup> <ContentGroup Name="Auto2"> <File Name="Assets\Aut2\*"/> </ContentGroup> </Automatic> </ContentGroupMap>
Il file contiene due raggruppamenti all'interno del tag ContentGroupMap: Required e Automatic. Il primo è indispensabile per il funzionamento dell'applicazione, mentre il secondo rappresenta componenti che possono essere scaricati in seguito.
Questa nuova possibilità è molto comoda per applicazioni di grandi dimensioni, in uno qualsiasi degli scenari dove si voglia rendere possibile iniziare a utilizzare l'applicazione prima che il download sia terminato.
Maggiori informazioni sono disponibile nella documentazione su:
https://docs.microsoft.com/en-us/uwp/schemas/finalcontentgroupmapschema/final-content-group-map
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